Che cos'è la dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione è un atto fiscale con cui gli eredi comunicano all'Agenzia delle Entrate la composizione del patrimonio del defunto: immobili, conti correnti, titoli, quote societarie, crediti e debiti. Non è la stessa cosa dell'accettazione dell'eredità, che è un atto civilistico distinto: si può presentare la dichiarazione anche prima di decidere se accettare o rinunciare.

Lo scopo principale è la liquidazione delle imposte di successione, calcolate sul valore netto dell'asse ereditario applicando le aliquote e le franchigie previste dalla legge in base al grado di parentela con il defunto.

📋 Base normativa: la dichiarazione di successione è disciplinata dal D.Lgs. 346/1990 (Testo Unico sulle successioni e donazioni) e deve essere presentata telematicamente tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate.

Chi è obbligato a presentarla

L'obbligo di presentazione ricade su tutti i soggetti indicati dall'art. 28 del D.Lgs. 346/1990. Se più soggetti sono obbligati, è sufficiente che uno solo presenti la dichiarazione per liberare tutti gli altri dall'obbligo.

Soggetti obbligati

⚠️ Attenzione: chi ha già rinunciato all'eredità davanti a un notaio o al tribunale prima della scadenza non è più obbligato. La rinuncia deve essere formalizzata: non basta non accettare tacitamente.

Quando va presentata: la scadenza dei 12 mesi

Il termine ordinario è di 12 mesi dalla data del decesso. Se il decesso è avvenuto all'estero, il termine si allunga a 24 mesi. Un ritardo anche di un solo giorno espone a sanzioni.

SituazioneTermineDecorrenza
Decesso in Italia12 mesiData del decesso
Decesso all'estero24 mesiData del decesso
Erede subentrante (es. rinuncia altrui)12 mesiData di acquisizione della qualità
Dichiarazione integrativa (nuovi beni)12 mesiData di scoperta dei beni
📅 Esempio pratico: se il decesso è avvenuto il 15 aprile 2025, la dichiarazione deve essere presentata entro il 15 aprile 2026. Se quel giorno è festivo o sabato, la scadenza si sposta al primo giorno feriale successivo.

Quando si è esonerati

L'esonero si applica solo quando ricorrono tutte e tre queste condizioni contemporaneamente:

Se anche solo una di queste condizioni non è soddisfatta — ad esempio c'è un appartamento tra i beni — la dichiarazione è obbligatoria senza eccezioni.

Caso pratico di esonero: il coniuge superstite eredita solo un conto corrente da 40.000 euro e nessun immobile. In questo caso non è obbligato a presentare la dichiarazione. Resta comunque possibile presentarla volontariamente.
Checklist — Verifica i tuoi obblighi
Ho verificato la data del decesso e calcolato la scadenza dei 12 mesi
Ho identificato tutti i soggetti obbligati (coeredi, legatari, esecutore)
Ho verificato se ricorrono i tre requisiti per l'esonero
Ho controllato se il defunto era residente in Italia o all'estero
Ho verificato la presenza di un testamento e se è stato pubblicato
Ho deciso chi tra i coeredi presenterà la dichiarazione (basta uno per tutti)
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Nota informativa: il contenuto di questa pagina ha carattere divulgativo e non costituisce consulenza legale, fiscale o professionale. Le normative fiscali possono variare nel tempo. Per la tua situazione specifica, rivolgiti sempre a un commercialista, un notaio o un CAF abilitato.