Quando si apre la successione?

La successione si apre al momento della morte del defunto, nel luogo del suo ultimo domicilio (art. 456 c.c.). Da quel momento decorrono i 12 mesi per presentare la dichiarazione.

Quando non è obbligatoria la dichiarazione?

Non è obbligatoria quando l'eredità è devoluta al coniuge e/o parenti in linea retta, l'attivo non supera 100.000 € e non ci sono beni immobili o diritti reali su di essi (art. 28, c.5, D.Lgs. 346/1990).

Chi deve presentare la dichiarazione?

Eredi, legatari, chiamati all'eredità che non hanno rinunciato, amministratori e curatori dell'eredità. Se ci sono più soggetti obbligati è sufficiente che la presenti uno solo, ma tutti restano solidalmente responsabili.

La polizza vita rientra nell'asse ereditario?

In generale no, se è stato nominato un beneficiario: le somme spettano direttamente al beneficiario. Alcune polizze finanziarie possono però essere riqualificate ed essere soggette a imposta.

Ci sono agevolazioni per la prima casa?

Sì. Le imposte ipotecaria e catastale si pagano in misura fissa di 200 € ciascuna (anziché 2% e 1%) se l'immobile è la prima casa dell'erede. L'imposta di successione si applica sull'eventuale quota eccedente la franchigia.

Posso rinunciare all'eredità?

Sì, con dichiarazione formale davanti al notaio o al cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione. In alternativa si può accettare con beneficio di inventario, limitando la responsabilità ai beni ereditari.

Cosa succede se sono in ritardo?

Scattano sanzioni, ma il ravvedimento operoso consente una forte riduzione. La sanzione ordinaria va dal 120% al 240% dell'imposta; con ravvedimento si scende fino a 1/10 del minimo entro 30 giorni. Leggi la guida →

Come si valorizzano i terreni agricoli?

Il valore si ottiene moltiplicando il reddito dominicale rivalutato del 25% per il coefficiente 75 (in generale) o 99 per coltivatori diretti e IAP. Non si usa il valore di mercato.

Come si tratta un impianto fotovoltaico?

Se è parte integrante dell'azienda agricola, segue la valutazione dell'azienda stessa. Se ceduto separatamente, va valorizzato al valore venale di mercato alla data di apertura della successione.

Il conto cointestato rientra nell'asse?

La quota del defunto (in genere il 50%) rientra nell'asse ereditario, salvo prova contraria che i fondi appartenessero per intero all'altro cointestatario.

Quando si fa la voltura catastale?

Va eseguita entro 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione di successione, presentando il mod. 3/SNC al catasto.